Il primo mese di vita

Il primo mese di vita

Più si vorrebbe fermare il tempo, più sembra che il tempo passi velocemente. È così ci siamo trovati a festeggiare il primo mese di vita di Ludovico. 

 

Come è andata? Direi bene. Ci sono state pochissime scene di gelosia da parte del fratellone, il piccolo è cresciuto a meraviglia e la casa ha mantenuto un minimo di dignità.

 

Sicuramente è stato più semplice organizzarsi rispetto a quando è nato Filippo. Ricordo che allora ad ogni pianto, ero pronta a prenderlo e non capivo se avesse fame, sonno, mail di pancia o solo bisogno di contatto.

 

Ora, per quanto sia ancora una mamma sostenitrice dell’importanza del contatto, sono molto più rilassata e riesco ad organizzarmi e a dedicarmi a molte più cose. Direi che con due bambini così piccoli essere organizzati è una necessità per sopravvivere!!!

 

Quello che più mi ha fatto specie è stata la rapidità con cui io e mio marito avevamo dimenticato la fatica delle lunghe nottate tra una poppata, un cambio e un pianto. Filippo ha solo due anni e mezzo, ancora fatica ad addormentarsi ma una coltre di nebbia si è posata su questi nostri ricordi indesiderati!!

 

E così siamo tornati a passare le notti in bianco. Ludovico non ama molto stare in culletta, ma vorrebbe dormire addosso a me o al papà e così ogni notte è tutto un su e giù dal letto alla culla, un addormentarsi con lui in braccio, per svegliarsi col terrore di farlo cadere.

 

Noi che eravamo contrari alla culla, che si può attaccare al letto matrimoniale, ora la rimpiangiamo. Se siete in dolce attesa e dovete ancora comprare una culla, fateci un pensierino, perché finché non si hanno figli, siamo tutti contrari a farli dormire nel lettone, ma prima o poi tocca a tutti questa sorte!!

 

Purtroppo il nostro tormento sono state le coliche. Dicono che prima del primo mese di vita non esistono, ma Ludovico ha avuto e ha tuttora molta aria nella pancia, piange e si dimena. Su consiglio di un’amica abbiamo deciso di portarlo da una osteopata, che però non ha dato grandi risultati. Non ci resta che aspettare che queste coliche passino, magari col terzo mese di vita, nel frattempo addio sonni tranquilli.

 

Per fortuna la gioia di avere Ludovico con noi e vederlo crescere giorno per giorno non ci fa sentire la fatica.

Ora iniziamo il secondo mese che coincide con il mese delle festività, della famiglia, della magia e della gioia. E a casa nostra quest’anno c’è un motivo in più di gioia!!!

Mamma a bordo 2016