PeaceFinder: un alleato per ritrovare il ciuccio

Peace Finder

Credo che il ciuccio sia uno degli oggetti più amati e odiati da genitori e bambini. 

Le discussioni e i dubbi su questo oggetto partono già prima della nascita del bimbo.

Favorevoli e contrari si scontrano fino alla decisione finale, quella dei genitori, o meglio quella del nascituro. 

Eh sì, perché noi genitori possiamo anche essere convintissimi che il ciuccio sia cosa buona e giusta, ma dobbiamo fare i conti con i loro gusti. E a volte proprio non ne vogliono sapere di ciucciare quel pezzetto di caucciù o silicone.

C’ è chi poi, come me, aspetta troppo a proporglielo, a causa del terrorismo che viene fatto nei corsi preparato e dalle puericultrici, che sottolineano come il ciuccio possa interferire con l’allattamento. Io, che volevo tantissimo allattare mio figlio, ho preso la cosa alla lettera e ho aspettato circa due mesi prima di provare. Ovviamente Filippo non ne ha voluto sapere e io sono diventata il suo ciuccio vivente.

Certo ora non devo pensare a come toglierglielo, certo il suo palato e i denti sono salvi, ma nei momenti di crisi sarebbe stato un buon alleato.

Con il prossimo figlio credo che proporrò il ciuccio moooolto prima.

Una delle lamentele che sento spesso fare dai genitori con figli ciuccioni è che spesso viene perso per casa e non solo. La tragedia ha inizio, caratterizzata dalla ricerca estenuante simile a una caccia al tesoro e pianti inconsolabili nel caso in cui non venga ritrovato e i genitori debbano andare al lavoro. 

Peace Finder

Una mamma, Giulia, per ovviare a questo problema, ha avuto una brillante idea. Si tratta di PeaceFinder, una piccola stella da attaccare al ciuccio, collegata ad un trasmettitore, che la mamma potrà tenere in un posto sicuro, come attaccata alle chiavi. Quando il ciuccio verrà  smarrito, basterà un click sulla stella della mamma, per far suonare e lampeggiare la stella attaccata al ciuccio.

Geniale!! É un po’ come quando si fa squillare il cellulare per ritrovarlo.

Le stelline sono anche esteticamente belle e comode per fissare il ciuccio agli abiti del bimbo (o almeno così dovrebbe essere, ma qualche manina innocente tende sempre a staccarlo!!).

Se siete interessate a questa idea e a questo oggetto, potete prenotarlo, versando una cifra, che andrà a finanziare il progetto di Giulia. Solo nel caso in cui i soldi raccolti dal 15 settembre al 14 ottobre saranno sufficienti, verranno prelevati dal vostro conto e riceverete l’oggetto, altrimenti rimarranno sulla vostra carta.

Peace Finder

Mancano quindi pochi giorni perché il progetto di Giulia abbia successo e per avere un valido alleato per ritrovare i ciucci. 

Affrettatevi! Il sito dove troverete tutte le informazioni e il link al portale di crowfunding Kickstarter.com è peacefinder.it.

In bocca al lupo Giulia, la tua idea merita di avere successo!!!

Mamma a bordo 2016